Natale: 2017 anni fa una nascita, e il mondo è cambiato

Natale: 2017 anni fa una nascita, e il mondo è cambiato. Una Donna con un Bambino in braccio hanno cambiato la storia. I Vangeli portano una narrazione che non può essere alterata, storpiata, non può essere strumentalizzata, non può essere venduta o svenduta, non può essere ridotta a un confuso e pasticciato pauperismo, non può essere privata della sua infinita luce spirituale: la via che porta a Dio.

Quindi oggi ricuperiamo il sacro. E dopo che lo abbiamo ricuperato, teniamolo con noi nel quotidiano, senza mai più lasciarlo.
Perché è nel sacro che ogni dolore viene consolato, ogni speranza diventa gioia. Solo nel sacro esiste l’estasi.
Che il sacro entri nelle nostre vite.

E pace in terra agli uomini di buona volontà.

Tra i doni chiesti a Gesù Bambino la pace per i cristiani perseguitati, una casa per terremotati nel gelo, nel gelo più totale, più assoluto, nel gelo di un popolo che li ha dimenticati, di uno stato che di certo non li ama, e per noi il coraggio, un coraggio infinito, perché è quello che adesso ci vuole per non essere travolti.

Molti pastori hanno abbandonato, hanno tradito, le pecore sono sole davanti ai lupi.

Chiediamo il coraggio a Cristo di diventare i cani da pastore, quelli che difendono il gregge dalle menzogne più totali, la prima delle quali è la perdita del sacro, la perdita dello sguardo di Dio, la riduzione del messaggio di Cristo a un molto selettivo pauperismo. Perso il senso del sacro si spampana la distinzione tra bene e male, giusto e sbagliato, vero e falso. La perdita del sacro è la perdita della via che Cristo è venuto ad aprire. Il senso del sacro vuol dire svegliarsi e sapere che Dio sa che ci sei, camminare, scrivere, mettere in ordine la cucina e sapere che sei nello sguardo di Dio. Il senso del sacro vuol dire che ogni istante ha una luce dorata. Il senso del sacro vuol dire che mai farai passare un giorno senza pregare perché sarebbe un giorno perso, dato che quando preghi la luce dorata diventa più calda e scintillante, penetra il tuo essere.

Il tempo del cristianesimo gratuito è finito.
Ora cominciamo a rischiare le nostre vite, la nostra libertà, il nostro denaro.
Il coraggio è divertente. Cristo ama i coraggiosi. Ama i peccatori, è venuto a salvarli, attraverso il coraggio della redenzione e del pentimento, la sua misericordia è infinita ma non low cost, e Cristo ammonisce i tiepidi e i vili: vuole il loro coraggio.

Che Cristo sia nei nostri cuori. Cuore. Cor cordis in latino. La parola coraggio nasce da lì. Stringiamoci attorno ai pastori che resistono, pochi e isolati, ma ne basta anche uno solo perché il seme sia salvo, e il seme è salvo.

Che noi possiamo essere degni, mio Signore, di combattere per te come Stefano, che è entrato nella tua luce attraverso il martirio.