Il cammino verso il matrimonio

Uno degli obiettivi fondamentali del periodo di fidanzamento è la cono­scenza dei due, del loro mondo esterno ed interno, ambientale, psi­coaffettivo e valo­riale. Occorre porre le basi di una conoscenza e di una accettazione re­ciproca, che dovrebbero continuare ad approfondirsi ul­terior­mente durante le varie fasi della vita della coppia e della famiglia.

Si dice che la psiche delle persone sia misteriosa ed insondabile ed anche imprevedibile. Lo sa bene chi fa per professione l’entrare in que­sto me­ravi­glioso e misterioso mondo dell’animo umano.

Non è semplice conoscersi e conoscere, accettarsi e accettare.

La persona, però, ha molteplici modi di disve­larsi e farsi conoscere: il linguaggio, gli atteggia­menti, i comportamenti. La comunicazione verbale e non-ver­bale permette al partner di scoprire parte dei contenuti e dei vissuti. Occorre avere dispo­nibilità all’osservazione e all’ascolto e non avere fretta d’in­terpretare, perché si corre il rischio di at­tribuire all’altra persona pen­sieri e vissuti propri e non suoi . E’ questa una prassi quoti­diana della comunicazione e della re­lazione, sia coniugale che con le al­tre persone.

Una buona e sincera conoscenza di se stessi, delle proprie modalità di giudizio, delle ansie e dei pro­blemi di immaturità, ed una chiarezza interiore circa i propri valori, ideali ed attese, sono la base della di­spo­nibilità di ascolto e di comprensione.

Gilberto Gobbi – fonte