La rivoluzione di Erdogan, un’epurazione continua

Arrestati gli studenti che protestavano contro l’invasione turca di Afrin. Sospesi i deputati e cacciati gli intellettuali che osano parlare del genocidio degli armeni. Le leggi anti-terrorismo usate per arrestare veri e presunti dissidenti. Benvenuti nella Turchia di Erdogan, dove l’unica retorica ammessa è quella dell’educazione al “martirio”.

Social terror. Come la Silicon Valley tollera i jihadisti

Quanti si sono scandalizzati per l’affaire Facebook-Cambridge Analytica, forse non si rendono conto che sulle pagine dello stesso Facebook, i jihadisti si fanno propaganda. L’azienda ritiene di aver combattuto il terrorismo, ma sia sul social di Zuckerberg che su tutti gli altri, passano indisturbati video, istruzioni, istigazione e odio.